DISCREPANZA

Questo articolo nasce da una discussione che ho avuto con un mio cliente che si lamentava del fatto che a lui capita che prodotti di marche blasonate funzionino peggio di quelli di altre marche meno blasonate.

Gli ho spiegato che le esigenze di chi produce macchinari e di chi le utilizza sono diverse: chi produce macchinari ha bisogno o di una marca che risponda a esigenze complesse.

Ipotizziamo che io sia un produttore di macchinari : potrei avere bisogno  di un’azienda che mi garantisce la presenza di ricambi in tutto il mondo, potrei montare la marca più blasonata perché alle mie macchine ci tengo e voglio fare bella figura , che abbia certificazioni particolari e costose che non tutti i produttori possono permettersi, che mi garantisca tempi di consegna rapidi sugli articoli che utilizzo, che sia una marca che monto sulle mie macchine da anni e non mi hanno mai dato grossi problemi, o che sia l’unica che produce un particolare prodotto che altri non fanno oppure ho solo bisogno della marca più economica perché mi rivolgo a una clientela che guarda solo il prezzo. Devo anche mantenere un certo equilibrio di offerta perché a nessuno piace vedere sulla propria macchina prodotti di 5 o 6 marche diverse perché non fa una bella figura.

Facciamo un esempio pratico : diciamo che vi recate da un concessionario auto per acquistare una macchina nuova e che guardando l’interno della macchina notiate che i sedili sono tutti diversi per forma e per colore.

Alla richiesta di spiegazioni il venditore potrebbe rispondere che il sedile guidatore è prodotto dalla principale azienda di produzione di sedili per guidatore, è più rigido per evitare di farvi addormentare, ha una tenuta laterale maggiore per farvi rimanere più solidali con l’autovettura mentre guidate mentre quello del passeggero è più morbido perché il passeggero deve rimanere più rilassato così vostra moglie sta più tranquilla e voi guidate più rilassati. Il sedile posteriore è stato scelto da un’altra azienda che è la migliore per poter fissare i seggiolini dei bambini e quello centrale è il migliore per caricare la spesa…eccetera eccetera.

Magari la spiegazione è convincente ma l’impatto estetico è orrendo e voi andata a comprare la macchina della concorrenza che nell’insieme è peggio ma quando salite non vi viene il mal di testa. Quindi il costruttore ha dovuto fare delle scelte di compromesso per fare in modo che l’abitacolo non risulti un arlecchino orrendo.

La stessa cosa la devono fare i costruttori di macchinari: non possono montare i cilindri di una marca, i gruppi trattamento aria di un’altra e le elettrovalvole di un’altra ancora, onestamente guardando la macchina la prima cosa che penserei è : questi hanno montato le cose più economiche che hanno trovato e provano a fregarmi.

Invece chi utilizza la macchina ha solo due esigenze : che il prodotto funzioni e che non ci sia da aspettare una vita un ricambio quando qualcosa si rompe, questo per evitare un fermo macchina che può costare un capitale e che blocca le consegne ai clienti per un sacco di tempo.

L’utilizzatore finale può, nel tempo, fare diventare la macchina un arlecchino perché di mano in mano che i pezzi si rompono, può montare quello che trova dal pronto per evitare il fermo macchina di cui sopra o perché i cilindri, quando li cambia ” io mi trovo bene solo coi cilindri della Cilindrini” , oppure sulla base della sua esperienza ” la valvole della Valvolini sono le migliori del mondo ” e così via.

Si tratta solo di soluzioni diverse per necessità diverse, nulla di più.
Nessuno dei due ha ragione assoluta, semplicemente produttore e utilizzatore devono guardare la pneumatica da punti di vista differenti.

A presto.

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