Le valvole 3/2

Aggiungiamo una via e una funzione.

Le valvole 3/2, coma abbiamo spiegato negli articoli precedenti, hanno due posizioni e tre vie.

A cosa serve la via in più ? L’applicazione tipica è il comando di un cilindro a semplice effetto.

Provo a spiegarlo partendo da una cosa che conosciamo tutti ossia la pompa da bicicletta: il cilindro pneumatico è facile da capire se pensiamo a questo oggetto di uso comune. Per gonfiare una gomma di bicicletta devo sollevare l’impugnatura della pompa che è collegata ad un pistone che scorre all’interno della camicia della pompa ( ossia la parte tonda e grossa della pompa ).Quando sollevo c’è una piccola valvola che fa entrare l’aria dall’ esterno all’interno della camicia, quando schiaccio l’impugnatura la valvola si chiude e obbliga l’aria a entrare nel tubo di gomma che noi abbiamo inserito nella valvola della ruota della bicicletta e così lo pneumatico si gonfia.Ragionando a rovescio: se noi avessimo un sistema a tenuta, soffiando dentro al tubo che inseriamo nella valvola dello pneumatico la leva della pompa si alzerebbe perché andiamo a soffiarvi dentro aria. Il cilindro pneumatico funziona allo stesso modo. Soffiando aria da una parte o dall’altra facciamo spostare il pistone interno che è solidale con uno stelo, ad è quello che io utilizzo sulle macchine per compiere un lavoro.

C’è una piccola differenza: il cilindro pneumatico può essere anche a semplice effetto ( non ti preoccupare, più avanti vedremo bene i vari tipi di cilindro ) ossia: nella parte interna del cilindro può esserci una molla che in assenza di alimentazione mi tiene il cilindro sempre in una posizione stabile e posso aver cilindri a semplice effetto a stelo esteso o a stelo retratto.

Per azionare questo cilindro ho bisogno di una valvola con 3 vie e vediamo quali sono: 1 è  l’alimentazione 2 è l’utilizzo e 3 è lo scarico.

Vediamo come funziona partendo da questi due disegni immaginando che esista un tubo che metta in collegamento la mia uscita 2 della valvola con un foro sul cilindro che abbiamo segnato con la lettera A; sul nostro cilindro avremo un altro foro ( B ) che aspira o immette aria direttamente in atmosfera.

 

L’aria in pressione entra da 1 ma la via è bloccata e si ferma li.

Adesso vado ad azionare la valvola e….

 

La spola interna si sposta e mette in comunicazione 1 e 2, l’aria esce da  2 entra nel cilindro passando da A, la pressione è sufficiente a vincere la resistenza della molla e aziona il cilindro facendo uscire lo stelo. Ovviamente l’aria contenuta nella parte anteriore del cilindro esce da B e viene scaricata in aria.

Quando riporto la valvola in posizione di riposo riavremo la situazione precedente con 1 chiuso e 2 e 3 in comunicazione; ora la molla vince la resistenza dell’aria non più in pressione, spinge il pistone in posizione di riposo e l’aria contenuta nella parte posteriore del cilindro ripassa dal tubo che collega A con la valvola, entra da 2 ed esce da 3 e viene scaricata in atmosfera, mentre la parte anteriore del cilindro si rialimenta da B.

Quindi abbiamo risposto alla prima domanda: la terza via serve a scaricare l’aria in atmosfera.

Attenzione. ho detto che l’utilizzo tipico è l’azionamento di un cilindro a semplice effetto ma la 3/2 si può utilizzare anche per azionare altre valvole o utilizzare lo scarico 3 come segnale per altre cose, vedremo tutto più avanti, portate pazienza.

Come posso azionare la mia valvola ? vai a vedere questo.

Grazie per l’attenzione e a presto.

2 pensieri riguardo “Le valvole 3/2”

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