Le valvole 5/2

Attivando tutti i neuroni che abbiamo, andiamo a spiegare le valvole 5/2.

Partiamo dal simbolo:        14  12

Partiamo subito a spiegare  i numeri che troviamo: 1 indica l’alimentazione, ossia dove io vado a collegare il tubo dell’aria compressa che arriva dalla linea di distribuzione, 2 e 4 sono gli utilizzi, 3 e 5 gli scarichi,  il 12 indica la posizione della valvola a riposo, il 14 indica quella che assume una volta che è stata azionata; guardando lo schema si può intuire che con la valvola a riposo avrò l’aria che entra da 1, esce da 2 e avrò in collegamento diretto il 4 e il 5 che in questo caso serviranno da scarico; avremo anche il 3 che però rimane chiusi, quindi inutilizzato. Ma questo cosa significa all’ atto pratico ? per farlo meglio capire ho fatto questo incredibile, affascinante, strepitoso disegno……ohh e sempre con le mie manine.

Quello colorato a destra rappresenta una sezione della valvola per farvi capire come la spola o il cursore che c’è dentro riesca a modificare il flusso dell’aria al suo interno; col disegno a sinistra cerco di farvi capire come il flusso dell’aria vada a modificare il movimento del cilindro.

Quindi procediamo : in posizione di riposo l’aria entra da 1, esce da 2 e va a immettere aria compressa nella camera anteriore del cilindro; questo provoca una pressione che fa si che il pistone si sposti verso sinistra e, in questo caso, si vada a chiudere.

Ma cosa accade quando vado ad azionare la mia valvola ?

accade questo :

Il cursore interno si sposta ( vedremo altrove come lo può fare ), blocca il passaggio dell’aria da 1 a 2 e apre il collegamento tra 1 e 4, l’aria compressa stavolta entra nella camera posteriore del cilindro e questo farà si che il pistone esca facendo uscire lo stelo; l’aria contenuta nella camera anteriore esce dal tubo, entra in 2 , esce da 3 e va  a scaricarsi in atmosfera; in questo caso 5 rimane chiuso perché inutilizzato.

Tutto chiaro vero ?

Adesso, se hai un po’ di fantasia puoi unire il funzionamento della valvola coi vari modi di comandarla e otterrai un quadro un po’ più chiaro del funzionamento delle valvole 5/2.

A proposito : ieri un mio cliente ha collegato al contrario i tubi 2 e 4 a un cilindro; tranquilli, non accade nulla, a parte il fatto  che il cilindro funzionerà con una logica inversa rispetto allo stato normale delle cose. In linea di massima non è un grosso problema a meno che io non abbia impostato il mio plc con un programma che prevede il cilindro aperto quando in realtà è chiuso o viceversa….. In questo caso si trattava di una elettrovalvola, quindi comandata elettricamente; le possibilità sono due, o si scambiano i tubi di alimentazione al cilindro o si inverte la posizione delle due bobine !!!

 

7 pensieri riguardo “Le valvole 5/2”

    1. Ciao Emilio.
      Se devo azionare un cilindro a doppio effetto e mi serve che,una volta azionato, vada a fine corsa ( da tutto aperto a tutto chiuso e viceversa ) posso usare tranquillamente una 5/2. Questa è la situazione più frequente nell’utilizzo delle valvole.
      Per quello che riguarda la mia zona di competenza oltre l’80% delle valvole che vendo sono 5/2. Potrei usare una 5/3 con centri chiusi se dovessi bloccare il cilindro anche in una posizione intermedia, a esempio se sul cilindro fosse montato un sensore che mi segnala una posizione intermedia; se avessi un cilindro senza stelo o con stelo passante ( situazione che mi annulla la prevalenza di una camera sull’altra ) potrei usare anche una 5/3 a centri in pressione, in questo caso però dovrei avere la certezza che nessun carico vada ad agire sul mio cilindro perché le due camere sono in equilibrio e un carico potrebbe fare muovere la mia situazione di equilibrio.

  1. Buonasera mi chiamo Nicola e vorrei farle una domanda :
    Avendo un massello con n°5 ev 5/2 che comandano altrettanti n°5 attuatori , rilevando una perdita di pressione costante (un compressore alimenta il circuito tra gli 8 e i 4 bar che vengono filtrati e ridotti a 5 bar prima di entrare nel massello) ho notato che dagli scarichi del massello fuoriusciva un lieve flusso d’aria …. come fare a capire da dove arriva la perdita ? potrebbe essere la tenuta di uno o più attuatori oppure la tenuta del cursore di uno o più ev.
    come posso fare per determinare cosa sostituire ?
    grazie

    1. Ciao Nicola, la cosa che ti consiglio di fare è questa : sicuramente nella sottobase ( si chiama così il massello ) hai dei fori che possono essere da 1/4″ o da 1/8″ o da altre misure gas. procurati 3 tappi dello stesso diametro, smonta la valvola più a destra ( o più a sinistra, giusto per dare un senso al lavoro ) chiudi i fori coi tappi e ridai aria al gruppo. Continua così fino alla fine ( una alla volta, mi raccomando ). Prendi nota di quale perde. Se perde una sola elettrovalvola sostituiscila con una che non perdeva, se perde ancora è sicuramente il cilindro. Per averne maggiore sicurezza collega il cilindro incriminato con una valvola che non perdeva, se la valvola perde è il cilindro sicuramente. Come ho detto negli articoli le tenute a labbro sono unidirezionali e se un po’ di aria riesce a passare, ipotesi, attraverso la tenuta della camera anteriore, la tenuta a labbro della camera posteriore nulla può, l’aria passa entra nel foro di alimentazione della camera posteriore e arriva allo scarico della valvola.
      Oppure con una pinza che non danneggi i tubi dell’aria vai vicino ai cilindri, chiudi un tubo alla volta e controlla se ci sono ancora perdite, se già da li le blocchi sai per cero che è il cilindro.
      Spero di essere stato d’aiuto.

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