Plastica vs metallo

Questo articolo nasce da una domanda che mi ha fatto un mio cliente che sta valutando l’acquisto di elettrovalvole col corpo in plastica al posto di quelle con corpo in metallo. Allargo la risposta anche ai cilindri perché le caratteristiche delle une e degli altri sono sovrapponibili. Premetto che la mia azienda non produce prodotti ( valvole e cilindri con corpi, pistoni, testate e altre parti in plastica ) quindi potrei essere un po’ di parte, ma preferisco riportarvi quello che ho detto al mio cliente: una valvola col corpo in plastica ha delle caratteristiche che, a seconda del tipo di utilizzo, possono essere vantaggi o svantaggi; se ho una valvola che non ha un numero di cicli/minuto elevato e lavora in un ambiente dove la temperatura è sempre ottimale, dove l’ambiante è pulito e non ci sono polveri e sporco e dove anche l’umidità non è mai troppo alta, e non ho bisogno di portate d’aria molto elevate ( questa la spiego alla fine ) allora la valvola col corpo in plastica può anche andare bene. In applicazioni dove invece la temperatura e/o l’umidità possono avere dei range di cambiamento molto elevati, o dove l’ambiente è molto sporco allora la scelta diventa molto più rischiosa. Lo stesso discorso lo faccio per i cilindri che hanno le testate o i pistoni o altre parti interne del cilindro in plastica: se l’ambiente può essere idoneo io non ho nessuna obbiezione da fare.

Di solito il cilindro o l’elettrovalvola con parti in plastica si sceglie fondamentalmente per un solo motivo : costano meno di quelle con parti in metallo; allora bisogna fare una valutazione del rischio che può essere molto elevata: se io monto un cilindro con le testate in plastica o una elettrovalvola col corpo in plastica risparmiando, che so, una decina di euro e dopo poco tempo l’oggetto comincia a mal funzionare, quanto mi costa in termini pratici ( spedizione, eventuale fermo macchina del cliente che si inc…zza, la brutta figura che ho fatto per risparmiare due monete, eventuale servizio a casa del cliente previsto per contratto, eccetera eccetera ) ? Quali scusanti potrò portare alla mia causa ? lavoro in un settore dove l’importante è avere prezzi bassi e basta ? allora va bene l’oggetto in plastica.

Ho un cliente che lavora in un settore dove il prezzo è determinante, dove i cilindri con testata in plastica che monta fanno pochi cicli al giorno e dove la temperatura è piuttosto costante; in questo caso è una applicazione dove il cilindro ( o l’elettrovalvola ) con parti in plastica può essere la scelta adatta.

In quasi tutti gli altri casi credo, da consulente e non da venditore, che il rischio non sia quasi mai da affrontare. Se un consulente di una azienda produttrice valuta bene insieme a voi l’applicazione e poi vi dice che va bene, potete fidarvi ( spero ).Per mia esperienza le applicazioni in ambienti puliti, con temperatura e umidità stabili, con pochi cicli/ora ( se non cicli/giorno ) sono talmente trascurabili che non sento nemmeno la necessità di avere a catalogo questi prodotti, ma se sono stati ideati e creati sicuramente il mercato ha applicazioni su cui possono essere montati senza problemi; magari informatevi da vostri colleghi se le hanno già sperimentate, cercate di capire le affinità nel tipo di applicazione e di ambiente, se hanno avuto problemi di affidabilità e cercate di farvi spiegare bene come e dove sono state montate poi fate due conti : ne montate 10.000 all’anno e su ognuna risparmiate 4 o 5  euro può darsi che a voi convenga, ma se ne montate alcune decine all’anno…….. valutate gente, valutate.

Ultima cosa che vi ho detto che avrei affrontato per ultima : la portata delle EV in plastica è quasi sempre inferiore a quella col corpo in metallo ( almeno quelle che vendo io ) questo per un semplice motivo: l’aria che entra in pressione nella valvola ha una certa forza che deve essere contrastata dalle pareti della valvola e non si devono deformare sotto questa spinta; è chiaro che il metallo ha più resistenza rispetto alla plastica per ci avrò bisogno di uno spessore maggiore delle pareti di plastica che andrà a scapito delle dimensioni del foro di passaggio dell’aria, per cui può anche capitare che la valvola da 1/8″ in plastica abbia una portata inferiore anche della metà rispetto a quella col corpo in metallo, questo perché il foro di passaggio dell’aria in una EV il plastica è necessariamente più piccolo rispetto a una in metallo.

Da questa immagine forse si può intuire che i fori di passaggio dell’aria che si possono fare nel metallo sono di dimensioni maggiori rispetto a quelli che si possono fare nella plastica e questo incide in modo diretto sulla partata della EV.

State attenti perché non è un particolare da trascurare, se per fare passare 800 nl/min devo prendere una EV in plastica da 1/4″ può essere benissimo che con un in metallo mi basti l’EV da 1/8″ con conseguente riduzione del prezzo e questo potrebbe portarmi addirittura a spendere meno rispetto alla EV in plastica.

Grazie al mio cliente per l’articolo che mi ha suggerito e a presto.

 

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