Il bloccastelo

In questo nuovo articolo parliamo del bloccastelo; che cos’è ?

Partiamo come al solito da un paio di  immagini :

La prima è un bloccastelo montato su un micro cilindro, la seconda è un bloccastelo montato su un cilindro ISO.

Beh, già dal nome si può capire di cosa stiamo parlando : si tratta di un dispositivo che serve a tenere in una determinata posizione il carico che è collegato al nostro cilindro. Agisce direttamente sullo stelo del cilindro o sulla camicia del cilindro senza stelo. Si può utilizzare sia per tenere in posizione il carico collegato al nostro cilindro ( a esempio durante le fasi di lavorazione posso fare assumere più posizioni al mio carico ) sia come sicurezza. Solitamente ha un azionamento passivo, ossia: per farlo entrare in azione devo togliere l’alimentazione pneumatica. questo per un semplice motivo : questo dispositivo è nato come sicurezza per bloccare un carico in caso di mancanza di alimentazione dell’aria di rete.

Come è possibile che venga  a mancare l’aria di alimentazione ? Facile: grazie a un tubo che si rompe o che viene tolto inavvertitamente.

Cosa accade a un cilindro montato in verticale, che porta un carico pesante se io gli tolgo l’aria ? E’ molto probabile che il carico cada senza controllo.

Cosa accade se sotto al mio carico c’è un operatore che non si accorge di nulla? Beh, vedete voi..

Come faccio a fare in modo che il carico, una volta che non arriva più aria al mio cilindro, non cada in caduta libera?…….Oh ! qui ci vuole un bel bloccastelo. Il bloccastelo quando non è alimentato dall’aria di rete blocca lo stelo. Per farlo aprire e permettere al mio stelo di scorrere liberamente devo alimentarlo con aria compressa, quando è alimentato lui si apre. Funziona esattamente all’opposto dei freni di un’auto: quando io schiaccio il pedale del freno le mie ganasce spingono le pastiglie contro il disco e la macchina rallenta, nel bloccastelo se io non do aria lui blocca lo stelo ma se l’aria compressa arriva, lui lascia il cilindro lavorare in libertà. In questo modo se viene improvvisamente a mancare l’aria il cilindro si blocca e ottengo un certo grado di sicurezza.

Perché dico “un certo grado di sicurezza ” ? Perché i bloccastelo standard non hanno un controllo elettrico/elettronico che mi dia un feedback sulla reale situazione. In pratica essendo un comando meccanico non posso far sapere al mio plc se effettivamente il blocco c’è stato. questo significa che ho certamente un controllo di sicurezza “reale ” ma che difficilmente potrò avere una sicurezza certificabile. Comunque è una sicurezza in più ed è già qualcosa ( come si dice dalle mie parti: piuttosto che niente è meglio piuttosto ).

Altro limite del bloccastelo se usato per bloccare lo stelo in fase di lavorazione: i bloccastelo possono andare ad agire sullo stelo solo quando questo è già fermo; quindi : PRIMA do il comando di blocco del cilindro ( magari con una 5/3 a centri chiusi ) POI aziono il bloccastelo. Che io sappia c’è solo un costruttore italiano che fa un bloccastelo talmente performante che si può utilizzare anche in dinamica.

Come al solito spero di essere stato d’aiuto, ciao e a presto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *