il pilotaggio pneumatico di una valvola

Ogni tanto sbaglio anch’io, mannaggia li pescetti.

Prima riprendo una veloce descrizione del pilotaggio pneumatico: l’azionamento di una valvola, ossia lo spostarla da una posizione di lavoro a un’altra, può avvenire anche utilizzando un flusso d’aria compressa; in questo caso si parla di azionamento pneumatico; di solito utilizzo questo sistema o installando piccole valvole ( che alle volte sono chiamate pilotini, proprio perché hanno una portata d’aria molto piccola ) azionando le quali invio un flusso d’aria al comando di un’altra valvola, oppure utilizzando direttamente un flusso d’aria.

Capita che le valvole ad azionamento pneumatico necessitino di pressioni di alimentazione e di comando un po’ differenti, mi spiego meglio: ipotizziamo di avere la nostra linea di aria compressa a  6 bar, questa entra nella valvola a quella pressione ma il comando pneumatico della valvola ha bisogno di soli 3 bar. Che succede ( e torno al mio sbaglio )? succede che se faccio entrare aria a 6 bar dove io ho bisogno di soli 3 bar questa può cominciare a trafilare e a uscire da ogni pertugio che trova.

Questo è quello che è successo a un cliente che ha alimentato un pilotaggio a 6 bar mentre questo doveva essere alimentato a 3 bar. In questo caso l’aria usciva da diversi punti. Come fare in questi casi ? basta montare un regolatore di pressione prime dell’ingresso nel pilotaggio della valvola e il problema è risolto.

Come al solito spero di essere stato d’aiuto e alla prossima.

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